mercoledì 21 luglio 2010

Barbara Berlusconi: appena laureata, già docente

I figli so piezz e' core e ogni scarafò è bello a mamma sò. Barbara Berlusconi, orgoglio di papà Silvione, si è laureata a pieni voti, con lode. Certo, bisognerebbe precisare che si trattava di una laurea triennale in filosofia, raggiunta con 50-60 mesi di ritardo alla veneranda età di 25 anni (con due figli a carico, però). E pensare che i corridoi della Sorbona ancora risuonano dei passi di tacchi di Re Silvione. Purtroppo un'autorevole docente dell'Università San Raffaele di Milano, Roberta De Monticelli (e non si tratta certo della prima scema che passa), ha rovinato i festeggiamenti con una lettera a Repubblica in cui denuncia che, subito dopo la cerimonia, il rettore Don Verzè ha offerto seduta stante una cattedra alla neolaureata Barbarella - discriminando e umiliando gli studenti e i professori di tutta Italia. Barby, per altro apparsa molto poco interessata all'offerta, ha risposto imbarazzata: "Ci penso". Ma è arrivata la pronta smentita del San Raffaele: non ci sarebbe stata nessuna proposta di lavoro. In seconda battuta, Roberta De Monticelli ha raccontato che inspiegabilmente è stata esclusa, senza ragioni esplicite, dalla commissione che ha giudicato Barbarina; eppure aveva fatto parte di tutte le commissioni del giorno prima e del giorno stesso. Ora il quiz è questo: per quanto tempo, Roberta De Monticelli resisterà al suo posto di docente nell'Università San Raffaele di Milano?

DIABOLINK:
- Letizia Moratti è Batman: nottetempo il sindaco di Milano Letizia Moratti si traveste. Cioè si rende irriconoscibile. Costringe il figlio Gabriele, novello Robin, a uscire con lei per andare a visitare le vie meneghine dove girano droga, prostituzione e delinquenza. Ed è sempre riuscita a tornare a casa.
- "Recenti indagini hanno svelato l’esistenza di un’associazione con fini politici che agisce nella completa oscurità: il Pd." (http://www.spinoza.it/)
- Le amnesie del Tg1: chi è Mangano?
- Intanto gli Artisti Uniti per l'Abruzzo si sono guardati in faccia e si sono chiesti: ma dove è finita la milionata di euri che abbiamo raccolto per la ricostruzione post-terremoto. Si attende la risposta di Bon Bondi.
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martedì 20 luglio 2010

Le mozzarelle di Don Formigoni e il "megalomano": il linguaggio della classe dirigente


Sono curiose le telefonate del Governatore della Lombardia Don Formigoni, che continua a dirsi estraneo alla P3. Alza la cornetta e parla con gli amici della cricca: "C'è l'impegno a continuare a camminare e a passeggiare, che adesso arriva la primavera e quindi bisogna tutti un po' dimagrire"; "Eh, ma guarda che è il nostro Capo che ha bisogno di una cosa del genere eh". E soprattutto, la splendida mozzarella:
MARTINO Credo che ti arrivi quella mozzarelle buona che hanno in casa là.
FORMIGONI Ho capito, va bene la mozzarella
MARTINO: Che è la cosa più importante
FORMIGONI E' sempre splendida, ma tu Arcangelo se de .... non muoverti. Fai viaggiare la mozzarella poi ti muovi quando è necessario che tu ti muova. Hai capito?
E ancora: parlando con l'assessore arrestato Arcangelo Martino, chiede se «malgrado la neve ci saranno visite». Immediata la smentita di Formigoni: "Le mozzarelle erano mozzarelle e le camminate erano passeggiate". "Forse - ironizza il governatore lombardo - hanno ragione: non si trattava solo di mozzarelle ma, se ricordo bene, di qualche caciocavallo e forse perfino di qualche burrata. Gustosissimi formaggi campani, freschi di giornata, che devono viaggiare velocemente per arrivare ancora freschi".
Poi c'è quel gentiluomo di Martino che con la sua bocca ornata di rose parla così: "dossier froci"; "Ma quale associazione segreta, signor giudice! Semmai un'assemblea di figure e 'mmerda. Le cose nelle carte sono poesia e fantasia..."; "Eh, che figura di merda, la Corte Costituzionale. Nun cumannam manc''o cazz"; "Ma a paga 'e chist eran sett, so stat semp set"; e dulcis in fundo: "Lombardi (uno dei pitreisti ndr) è e resta un megalomano".
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mercoledì 14 luglio 2010

Il mio amico filippino

Oggi, sul treno, ho posato il sedere sul sedile di fronte ad un uomo con gli occhi a mandorla e la testa molto ovale. Vedendomi accaldato, ha intrapreso un discorso stentato con le 8 parole che sa pronunciare (male) in italiano: "molto caldo, 33-36 gradi, estate; inverno molto freddo". Balbettando mi spiega che nelle Filippine si raggiungono anche i 40 gradi ma, se ti metti nel centro di Manila, tira sempre una bella aria fresca. Avrà 35 anni il mio amico filippino dalla testa molto ovale. Dice che nel suo Paese è un ingegnere elettronico, che lì il lavoro non manca ma le paghe sono molto basse. Qui è alle dipendenze di un'impresa di pulizie, in regola, ma due volte alla settimana lavora anche in nero da un'altra parte. Lui, l'ingegnere elettronico, sta in Italia da 10 anni: dalle 13.30 alle 17.30 pulisce il capannone della più importante azienda locale, poi fino alle 20.30 passa ad un altro fabbricato, infine alle 21.20 torna a casa. Lui, l'ingegnere elettronico, sta in Italia da 10 anni con mogli, figli e alcuni amici e, per sopravvivere, fa umilmente le pulizie, senza lamentarsi. Lui, l'ìngegnere elettronico, sta in Italia da 10 anni e una volta all'ora pensa alle Filippine, dove sogna di tornare per la pensione, una volta messi da parte i soldi sufficienti.
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lunedì 12 luglio 2010

La politica del "cucù"


Al Forum sul Mediterraneo di Milano, praticamente un posto dove gli imprenditori organizzano le vacanze, Re Silvione non ha perso l'occasione per esibirsi: si è vantato con orgoglio di aver inaugurato la "politica del cucù, quella in cui si cerca di capire gli altri"; ha anche ricordato il ruolo della rete diplomatica italiana nel mondo e ha sottolineato che gli ambasciatori sono "formidabili rappresentanti delle nostre aziende all'estero". Infatti i diplomatici italiani sono così contenti di fare i diplomatici italiani che, per il prossimo 26 luglio, hanno annunciato uno sciopero di protesta contro i tagli della finanziaria che rischiano di smantellare la Farnesina. Poi, si è permesso educatamente di dare un cortese consiglio ai delegati dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo: "Qualche volta portatevi anche qualche bella ragazza, signori ambasciatori, perché so che anche questo è un merito che tutti quanti siete molto orgogliosi di portare. E noi lo apprezzeremmo molto, perché siamo latini". Ha quindi concluso con una battuta personale: "Alla mia età non sono più un playboy, ma un playold". Si vede che non è abbastanza old, però, visto che ha chiesto all'amico fondatore del San Raffaele Don Verzè di campare fino a 150 anni, perchè "arrivando a quell'età potrà mettere a posto l'Italia". Cucù.

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sabato 10 luglio 2010

La minaccia di Bossi: dopo di me, anche i miei figli

La politica italiana si trova oggi ad affrontare una seria minaccia. Umbero Bossi ha dichiarato di aver già preparato il futuro, organizzando la sua successione alla Lega. Ha rassicurato tutti dicendo che ha un figlio che studia economia e un altro che studia agraria (si può dire, braccia rubate all'agricoltura). Allora bisogna sperare che Brunone Vespa, dopo la cena con cui ha fatto fare pace a Re Silvione e Casini, ne allestisca un'altra per far cambiare idea al Senatùr. Intanto Italico Bocchino sostiene che la corrente finiana abbia i numeri necessari per far cadere il governo. Sarà solo un bluff? Un'arma per ricattare Re Silvione?

DIABOLINK:
- Secondo CNRmedia, Berlusconi e Minzolini sono indagati. Peccato che la notizia risalga allo scorso marzo, ma è stata rilasciata solo ieri.
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sabato 3 luglio 2010

Silvio ha un progetto preciso per superare la crisi: portare in Italia la Pole-Dance

Qualcuno dovrebbe spiegare agli italiani dove va e perchè. Re Silvione ogni tanto prende, molla tutto e parte all'improvviso, senza motivi concreti e trasparenti. Ultimamemente è già successo in Russia per festeggiare - con varie ballerine -  il compleanno del suo compagno del KGB Putin e in Bulgaria per inaugurare inspiegabilmente una statua di Garibaldi con il leader Borisov, che però Berlusc-one continua a chiamare "l'amico Boris". Sono viaggi pacchianamente mascherati da visite ufficiali, che puntualmente si rivelano vacanze da commedia anni '70. Questa volta, con il pretesto di parlare agli esponenti dell'imprenditoria italiana a San Paolo - che, tra parentesi, cos'avranno di così importante da sentirsi dire all'inizio di luglio nessuno lo sa -, Re Silvione in pochi giorni da brasiliano si è reso protagonista di: un assalto de Le Iene sudamericane che hanno tentato di appioppargli una escort locale (la sua fama di playboy è mondiale); le solite accuse alle toghe rosse, immancabili anche quando si trova in altri continenti; le consuete affermazioni sul fatto che vivrà fino a 120 anni e che le donne fanno a botte per sposarlo perchè è bello, ricco, giovane, forte e single; nuove battute e barzellette con "ciulatine" annesse. Ma non è finita qui, perchè anche in questa occasione il giaguaro di Arcore si è intrattenuto con diverse ballerine, costate mille euro l'una (proprio come Patrizia D'Addario, si vede che le tariffe sono omologate a livello internazionale) e ha proposto loro diversi lavori nella televisione italiana. In particolare, una di queste - Alexandra Valença - ha rilasciato una interessantissima intervista in cui dice che Silvio è molto dolce e che, dopo averla vista, progetta di portare la Pole-Dance anche in Italia. Grazie Re Silvione, perchè tu sai di cosa questo Paese ha veramente bisogno.
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