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lunedì 11 aprile 2011

Vocabolario dei Sinonimi. "Breve": rapido, sommario, lesto, fugace e fuggevole come un "Processo"

Domani alle 15, la Camera discuterà ancora una volta sul modo di salvare il Premier dai suoi guai giudiziari. Il dibattito si intitolerà "processo breve" e verrà votato dopodomani sera (per poi passare al Senato). Il ddl accorcia i tempi di prescrizione per gli incensurati imputati in primo grado (non ti viene in mente nessuno?). La legge ridurrebbe il Processo Mills (uno a caso) di 8 mesi, prosciogliendo il Cavaliere, ma metterebbe fine prima del tempo anche ad altre 15 mila udienze tra cui quelle sul crac Parmalat, sul terremoto dell'Aquila (309 vittime) e sulla strage di Viareggio (32 vittime, 15 feriti). Donatelli Ferranti, capogruppo del Pd alla commissione Giustizia della Camera, ha fatto notare che questa piccola norma "eviterà agli imputati anche la condanna di primo grado, quella che può essere fatta valere in sede civile per il risarcimento dei danni: una catastrofe per famiglie che hanno perso tutto". Per questo, in una lettera ai presidenti dei gruppi parlamentari, il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ha chiesto di aggiungere solo due righe al ddl: "Le disposizioni del presente articolo non si applicano per i reati di disastro colposo da cui siano derivate la morte o le lesioni delle vittime".


DIABOLINK:
- Caso Ruby. Silvione non ha pagato la nipote di Mubarak affinchè si prostituisse con lui; Silvione l'ha pagata affinchè non si prostituisse. Chiarissimo. Ma non poteva aiutarla Mubarak?


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sabato 31 luglio 2010

Le "vacanze domiciliarie" di Balducci, il faccendiere detenuto in piscina

L'uomo pacioccone della foto accanto è Angelo Balducci, il "David Copperfield degli appalti ": in Italia, come li truccava lui, nessuno mai. Per 10 anni li ha pilotati tutti, dal Giubileo al G8. Questo funzionario statale, ex Presidente del Consiglio Superiore dei lavori pubblici, è stato condannato agli arresti domiciliari per corruzione. Come mostrano le foto pubblicate da l'Espresso, sta trascorrendo la custodia cautelare in una prigione di massima sicurezza, nel senso che sta sicuro, tranquillo e beato a casa sua a Montepulciano, in una villa di 300 metri quadrati con tanto di piscina: passeggia per i viali, si tuffa, fa il bagnetto e un po' di ginnastica (ma senza esagerare), prende la tintarella e si gode l'immeritato relax. Ora, il cosiddetto "re della cricca" è ovviamente libero di scontare i domiciliari in qualsiasi abitazione di sua proprietà, peccato che quella mega-tenuta da 13 vani (più 2 dependance, per un totale di 24 locali) costituisca anche "la prova e il corpo del reato": è stata ristrutturata gratuitamente da Diego Anemone, quel magnanimo imprenditore diventato famoso perchè regalava immobili a Scajola & Company in cambio di protezione politica e favoreggiamenti (si è arricchito grazie al sostanziale accordo di esclusiva sulle Grandi Opere e sulle attività della Protezione Civile). Il balcone in cui l'ingegnere si abbronza e le altre sale della dimora toscana sono tangenti, il simbolo tangibile della corruzione (anche se Sofri non ci vede niente di male). Angelino intanto se ne sta nella terrazzona verandata, nel salone con il biliardo, nel parco con le querce e si gode la vecchia cantina “dove mangiavamo, dove abbiamo fatto la ristrutturazione davanti al camino”, dice Anemone in un'intercettazione. In cantina sì che si sta al fresco.
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